2020-05-18 - Coronavirus COVID-19

Prot. DIR.ADE/7338/307/F7/PE - Federfarma Nazionale - Addendum al Protocollo d' intesa

Oggetto: Coronavirus COVID-19: Addendum al Protocollo d’intesa tra FEDERFARMA e il Commissario straordinario di Governo. Precisazioni e istruzioni operative.

PRECEDENTI: Circolari prot.n. 6658/268/F7/PE del 1° maggio 2020, prot.n.6936/288/F7/PE del 7 maggio 2020 e prot.n.7232/299 del 13 maggio 2020

Si fa riferimento alla circolare n. 299 del 13 maggio per allegare la versione definitiva dell’Addendum (ALLEGATO 1) al Protocollo d’intesa tra FEDERFARMA e il Commissario straordinario di Governo.
Si invitano codeste Unioni Regionali e Associazioni Provinciali a voler procedere, per maggior comprensione, alla lettura della presente Circolare unitamente a quelle del 1° maggio e del 7 maggio redatte a seguito del Protocollo d’intesa sottoscritto con il Commissario Straordinario di Governo.
Ed infatti, rispetto alle indicazioni fornite proprio con la Circolare del 1° maggio, i termini dell’Addendum al Protocollo d’intesa nulla innovano relativamente:
- alla tipologia di mascherine rimborsabili (che rimangono quelle chirurgiche, esclusi, quindi i DPI che possono essere venduti a prezzo libero);
- alla documentazione da presentare per ottenere il rimborso delle mascherine (che rimane quella del punto 2 della Circolare del 1° maggio);
- all’ammontare del rimborso delle mascherine (in quanto il Commissario straordinario corrisponderà a favore delle farmacie la differenza tra i costi sostenuti per approvvigionarsi delle mascherine chirurgiche e il prezzo di € 0,40 per singola unità);
- alle mascherine per le quali non si ha diritto al rimborso (che rimangono quelle prive della documentazione tecnica - vedi punto 2 della Circolare del 1° maggio - e quelle acquistate dalle farmacie e messe a disposizione del proprio personale ed oggetto, quindi, di autofatturazione);
- al prezzo che i distributori praticheranno nei confronti delle farmacie, che rimane fissato in € 0,40 + IVA per singola mascherina chirurgica.

Ciò che l’Addendum, viceversa, innova, con esclusivo riferimento alle tematiche di interesse delle farmacie, riguarda:
- Il periodo a cui fare riferimento per il rimborso delle mascherine: resta fermo quanto disposto al punto 3 della Circolare del 1° maggio e, in aggiunta, il Commissario straordinario si impegna a corrispondere a favore delle farmacie e parafarmacie, il differenziale tra i costi sostenuti da queste ultime per approvvigionarsi di mascherine chirurgiche monouso - dalla mezzanotte del 13 maggio 2020 e fino alle ore 23.59 del 30 giugno 2020 - e il prezzo di € 0,40 per singola unità, in modo da assicurare la cessione al pubblico, verso il corrispettivo di € 0,50 + IVA.
- I tempi della dispensazione delle mascherine da parte dei distributori: le mascherine chirurgiche perverranno nelle farmacie e parafarmacie, per il tramite dei relativi distributori, secondo il seguente calendario:
4 milioni nella settimana 18 – 24 maggio
5 milioni nella settimana 25 – 31 maggio
20 milioni nella settimana 1 – 7 giugno
20 milioni con cadenza settimanale per la restante parte del mese di giugno.

E’ poi previsto che il Commissario straordinario si impegna ad integrare gli approvvigionamenti sopra indicati, con ulteriori mascherine chirurgiche, al prezzo di € 0,38, che perverranno nelle farmacie – per il tramite dei distributori intermedi al prezzo € 0,40 - nella misura di 5 milioni sia per la settimana dall’11 al 17 maggio sia per quella dal 18 al 24 maggio.

Si evidenzia che i corrispettivi finora indicati potranno prevedere l’azzeramento dell’IVA solo qualora tale misura sia confermata nel cosiddetto DL Rilancio a seguito della pubblicazione su Gazzetta Ufficiale finora non intervenuta.

- Le procedure per la liquidazione dei rimborsi: Fermo restando quanto previsto al punto 6 della Circolare del 1° maggio, è necessario fornire ulteriori specificazioni e strumenti operativi per quanto riguarda gli aspetti amministrativo-contabili.
1. Rimangono invariate le istruzioni fornite con la Circolare n. 288 del 7 maggio sotto la voce “Aspetti amministrativi e fatturazione”;
2. Si trasmette la bozza del modello di fattura elettronica (ALLEGATO 2) che le farmacie devono emettere nei confronti di PROMOFARMA (ovvero alle Società di servizi delle Organizzazioni in indirizzo) per ottenere il rimborso e la liquidazione delle mascherine chirurgiche a favore delle farmacie, secondo quanto previsto dal Protocollo d’intesa.
3. Proprio in ragione della sottoscrizione dell’Addendum, che, si ripete, ha innovato il periodo a cui fare riferimento per il rimborso delle mascherine (il Commissario straordinario si impegna a corrispondere a favore delle farmacie e parafarmacie, il differenziale tra i costi sostenuti da queste ultime per approvvigionarsi di mascherine chirurgiche monouso - dalla mezzanotte del 13 maggio 2020 e fino alle ore 23.59 del 30 giugno 2020 - e il prezzo di € 0,40 per singola unità) d’intesa con Promofarma e con la Struttura commissariale, nell’ottica di massima semplificazione degli adempimenti, si invitano le farmacie ad emettere un’unica fattura, per l’intero periodo considerato - quindi fino al 30 giugno p.v. - nei confronti di Promofarma, ovvero, qualora si fosse attivata localmente tale opzione, della Società di servizi riconducibili alle Organizzazioni in indirizzo, recante l’intera richiesta di rimborso.
4. Sempre con riferimento poi agli aspetti amministrativi ed alla fatturazione, di cui alla citata circolare prot. n. 288 del 7 maggio 2020, laddove le Organizzazioni territoriali, anche attraverso le Società di servizi di loro emanazione, abbiano scelto di ricevere la fattura dalle farmacie, e successivamente emettere esse stesse un unico documento di ristoro nei confronti di Promofarma, si ravvisa l’opportunità che le suddette comunichino a quest'ultima, così come alle farmacie medesime, la decisione assunta.
5. Si trasmette altresì in allegato (ALLEGATO 3), un fac-simile della dichiarazione asseverata da parte del commercialista iscritto all’albo di cui al D.Lgs. 139/2005 o del revisore iscritto nel registro di cui al D.Lgs. 39/2010, che accompagna la dichiarazione resa dal legale rappresentante della farmacia circa il diritto al rimborso.

Si rappresenta, da ultimo, che la conformità delle mascherine chirurgiche fornite dai distributori alle farmacie risulta attestata, per espressa indicazione del Commissario Straordinario, dall’allegata documentazione (ALLEGATO 4) ove si legge che “le mascherine, produttore BYD, già validate ai sensi del D.L. 18/2020, convertito, con modificazioni, dalla Legge 27/2020, dal Comitato Tecnico-Scientifico nella seduta del 3 maggio 2020, n. 65”.

In caso di controlli operati dalle Autorità competenti andrà dunque esibita la predetta documentazione, rispetto alla quale, lo stesso Commissario Straordinario ha confermato la propria disponibilità, in caso di eventuali contestazioni, a rendere disponibile, alle medesime Autorità, il citato verbale del Comitato Tecnico Scientifico n. 65.

Cordiali saluti.

      IL SEGRETARIO                          IL PRESIDENTE
   Dott. Roberto TOBIA                  Dott. Marco COSSOLO

 

Scarica circolare in formato .doc 

Scarica addendum in formato .pdf  

Scarica bozza modello fattura elettronica in formato .pdf  

Scarica fac-simile dichiarazione in formato .doc 

Scarica documentazione mascherine in formato .pdf  

 

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